C'è un paese occidentale (non in senso geografico, ma culturale, cioè di tradizione giudaico-cristiana) più bigotto e servile dell'Italia nei confronti della religione (tant'è che religione è sinonimo di religione cattolica)?
Certamente no.
La cattolicissima Spagna, ben prima di Zapatero, ha avviato
un deciso processo di laicizzazione dello Stato, e l'altra
"storica" nazione cattolica, la Francia, ci
aveva già pensato parecchi decenni addietro. Analogamente,
in tanti paesi latino-americani, di fortissima tradizione
cattolica, la separazione fra Chiesa e Stato è
molto netta.
E che dire dei paesi scandinavi, o della stessa Inghilterra
in cui peraltro il capo dello stato è addirittura capo della
Chiesa anglicana?
Grazie a Mussolini e a Craxi, invece, qui abbiamo un
Concordato, come dire?, leggermente sbilanciato (e speriamo
che pochi amici e compagni si ricordino bene la faccenda
dell'
art.
7...).
Crocifissi in tutte le scuole, case parrocchiali pagate
dai Comuni, otto per mille che fa ridere, beni ecclesiastici
passati allo Stato (che si accolla le relative spese)
ma di fatto gestiti dal clero, scuole paritarie (per lo più confessionali)
foraggiate indecentemente, esenzione dall'ICI ma, soprattutto, una
cultura diffusa e strutturata in base alla quale si dà
continuamente per scontato che ogni cosa riguardante la
religione (cattolico - romana) debba essere trattata non
tanto con rispetto (che, ovviamente, è dovuto ad
ogni confessione così come ad ogni concezione ateistica
o agnostica), ma con speciale riverenza.
Quante volte abbiamo visto in televisione o sui giornali
un po' di satira (di quella vera) sul Pontefice o sulla
(inverosimile) verginità della signora Maria?
Quante volte, viceversa, i telegiornali - anche quelli
in odor di sinistra - ci assillano con le cronache domenicali
e festive dei comizi in Piazza San Pietro?
Che tristezza, poi, l'oscurantismo (e non ci riferiamo
al clero istituzionale, ma ai pretini del PD) su
fecondazione, pacs, e via dicendo.
E se si osa fischiare il senatore Ruini o Bagnasco, apriti cielo!
Ora che poi qualcuno (finalmente!!) ha addirittura fatto satira sul Papa si è scatenata l'iradiddio.