inizio rosso e giallo


James Hadley Chase

James Hadley Chase (pseudonimo di Renè Brabazon Raymond, 1906 - 1985), dal 1939 sforna romanzi crudeli (ma lo hanno superato) e violenti (ma lo hanno superato). Romanzi americani al massimo. Ma è inglese.
Decise di diventare scrittore dopo avere letto Il postino suona sempre due volte, aiutandosi inizialmente con guide turistiche delle località statunitensi in cui voleva ambientare le sue vicende e con alcuni dizionarietti di "gergo yankee".
L'imprevedibilità delle trame di Chase è data anche dal fatto che nei suoi romanzi non vi sono personaggi fissi.

Come Greene e Le Carré ha lavorato per qualche tempo per i servizi segreti britannici.

La sua produzione è assai considerevole e per una bibliografia completa vedi genovalibri.it.

Il cinema noir ha attinto abbondantemente ai lavori di Chase, che appunto si prestano molto bene alla trasposizione sul grande schermo, e in genere i risultati sono stati dignitosi, con alcune punte di alta qualità.

Qui citiamo solo i suoi principali giall editi per lo più da Mondadori (oltre che nei Gialli Mondadori, nella collana Omnibus), Casini e Feltrinelli:

  • Niente orchidee per miss Blandish (No orchids for miss Blandish, 1939), Mondadori; Polillo
  • Sciacalli si muore (The dead stay dumb, 1939), Mondadori
  • La strage dei potenti (He won’t need it now, 1939), Mondadori
  • Eva, 1945, Feltrinelli
  • Il cadavere non ha pace (Make the corpse walk, 1946)
  • Bara per due (I’ll get you for this, 1946)
  • A ciascuno il suo capestro (No business of mine, 1947)
  • La carne dell’orchidea (The flesh of the orchid, 1948)
  • In nome della violenza (You never know with women, 1949)
  • Requiem per un traditore (Mallor, 1950)
  • Droghe topi e denaro (Figure it out for yourself, 1950), Casini, 1952; poi Mondadori con il tit. Marijuana
  • Canaglia cercasi (In a vain shadow, 1951)
  • Patto di morte (The wary transgressor, 1952) Feltrinelli
  • Colpo a freddo (The sucker punch, 1954), Mondadori, 1960
  • Meglio morto che vivo (Safer dead, 1954)
  • I colpevoli hanno paura (The guilty are afraid, 1957)
  • Furia omicida (Not safe to be free, 1958), Mondadori, 1967
  • Elettroshock (Hit and run, 1959, Mondadori, 1969
  • L'assicurazione sulla morte (Tell it to the birds, 1963), Mondadori, 1963
  • Mezzanotte di fuoco (One bright summer morning, 1963) Feltrinelli
  • Inferno a Paradise City (Want to stay alive?, 1971)
  • Un lungo sonno inquieto (Have a nice night, 1982)