inizio rosso e giallo

 

Samuel Dashiell Hammett

1894 Nasce il 27 maggio a St. Mary's County da famiglia cattolica d'origine scozzese e francese. Dashiell (accento sulla seconda sillaba) pare sia un adattamento con grafia anglosassone del cognome francese de Chiel.

1908 Lascia il Polytechnic Institute di Baltimore ed esercita i più disparati mestieri: venditore di giornali, commesso, stivatore, operaio delle ferrovie, copywriter.

1914
Risponde a un annuncio economico e a vent'anni diventa investigatore della più importante agenzia di investigazioni privata degli Stati Uniti, la Pinkerton.

1918
Partecipa alla prima guerra mondiale in qualità di sergente nel Motor Ambulance Corps. Contrae una malattia polmonare che gli impedirà di continuare il suo lavoro di investigatore e lo spronerà a scrivere.

1920 Si sposa con un'infermiera, Annas Dolan di Anaconda nel Montana e ha due figlie.
Aveva scritto prima del 1922 senza fortuna alcune poesie. I suoi primi racconti, nati dall'ozio obbligato e dalla necessità al di sbarcare il lunario, riflettono la sua esperienza di investigatore privato della Pinkerton. Cominciò a narrare parafrasandole le sue avventure e quelle dei colleghi, mettendo sulla carta i personaggi così com'erano e facendoli parlare e pensare nella lingua che era loro più congeniale.
Su "Black Mask" apparirono nel corso di circa dieci anni un centinaio di racconti: The Scorched Face (La foto bruciata) pubblicato per la prima volta il 12 aprile 1925; Dead Yellow Women (Cadaveri di donne gialle) pubblicato per la prima volta il 12 ottobre 1925; The Gutting of Couffignal (Attacco a Couffignal) pubblicato per la prima volta il 12 novembre 1925; The Big Knockover (La grande rapina) del 12 gennaio 1927; Fly Paper (Carta Moschicida) del 12 luglio 1929; e moltissimi altri inediti in Italia, tra cui: The Tenth Clew; The Golden Horseshoe; The House in Turk Street; The Girl With the Silver Eyes; The Main Death.
Questi e molti altri racconti presentano il Continental Op: operator, private eye, sleuth, shamus saranno i termini usati da Hammett per indicare l'anonimo protagonista dei suoi racconti prima di sentire l'esigenza di dargli un'identità creando Sam Spade, Ned Beaumont e Nick Charles) il freddo, distaccato investigatore grasso della Continental Detective Agency modellata sullo schema della Pinkerton per cui Hammett lavorò.

Pubblica il suo primo romanzo Red Harvest (Piombo e sangue) una storia di efferata violenza e di lotte tra bande di gangsters rivali in una piccola città di provincia. Lo stesso protagonista che racconta i fatti in prima persona e che è in parte responsabile della serie di delitti che si scatena, denuncia verso la metà della narrazione la nausea che lo assale davanti a tanto sangue; ma basta ricordare la strage della notte di San Valentino a Chicago per rendersi conto che Hammett, anche qui, non si discosta dalla realtà americana.
Il 22 giugno del 1942 a Sidi bou Said sul suo Journal André Gide annotava: «Ho letto con notevole meraviglia assai vicina all'ammirazione Moisson Rouge (traduzione francese di Red Harvest) non avendo trovato La chiave di vetro tanto raccomandata da Malraux». E l'anno dopo, il 16 marzo a Tunisi, scriveva: «Letto con vivo interesse Il falco maltese di Dashiell Hammett di cui avevo già letto, ma in traduzione, lo stupefacente Red Harvest l'estate scorsa, di molto superiore al Falco Maltese, al Thin Man (L'Uomo ombra) e a un quarto romanzo evidentemente scritto su commissione di cui mi sfugge il titolo. In lingua inglese o meglio americana, molte sfumature dei dialoghi mi sfuggono, ma in Red Harvest questi dialoghi condotti da mano da maestro, hanno qualcosa da insegnare a Hemingway o allo stesso Faulkner e tutta la narrazione è condotta con un'abilità e un cinismo implacabili... In questo genere è quanto di più notevole io abbia letto. Curioso di leggere l'introvabile Chiave di vetro raccomandata da Malraux.»
The Dain Curse (II bacio della violenza) esce lo stesso anno: è un'ossessionante saga familiare che deve probabilmente aver colpito l'immaginazione di Chandler.

1930
È l'anno della pubblicazione di The Maltese Falcon, considerato in genere il miglior romanzo di Hammett, quello che indubbiamente gli ha dato vasta notorietà. È anche l'anno della sua definitiva separazione con la moglie Annas. Lascia San Francisco per New York. Lì incontra una giovane scrittrice di teatro, Lillian Hellman. Il loro legame sentimentale durerà sino alla morte di Hammett.

Pubblica The Glass Key (La chiave di vetro) sfruttando la trama di un racconto, Corkscrew, pubblicato su "Black Mask".

1932
In The Thin Man (L'uomo ombra) all'ex detective privato Nick Charles s'affianca la moglie Nora e la coppia di investigatori per caso domina tutto il romanzo al di là del ruolo conferitogli dall'autore. Chiude il tradizionale modello di cellula familiare il figlio adolescente Wynant, precoce cultore del sapere forense, consumato da curiosità psico-sessuali.

1934
Smise di scrivere e si dedicò alla politica. Militò nei ranghi degli intellettuali radicali in difesa dei diritti civili.

1940
Allo scoppio della seconda guerra mondiale nonostante la tubercolosi riuscì ad arruolarsi come soldato semplice e fu mandato oltremare.

1941
La Warner affida a John Huston la regia di una nuova versione cinematografica di The Maltese Falcon. Ne erano già state girate due altre: una nel 1931, l'anno successivo all'uscita del romanzo, diretta da Roy Del Ruth; un'altra nel 1936 diretta da William Dieterle. Racconta John Huston: «Mi lasciarono fare la regia di The Maltese Falcon, un remake di scarso rilievo, soprattutto perché ero uno dei migliori sceneggiatori dell'epoca. Dashiell Hammett lo conoscevo personalmente e lo stimavo come uomo. Come autore continuo a ritenerlo almeno pari a Ernst Hemingway
Così Oreste del Buono:

«I libri di Hammett cercavano di dire, o lo dicevano senza cercare, che la società era asociale, un incubo che conveniva provare a scordare, continuando a lottare sino all'ultimo respiro evitando di cedere alla retorica, all'insulsa e colpevole retorica del bene e del male. Ma Hammett aveva poche illusioni. Pareva che, come sapeva quello che gli era accaduto, sapesse il resto, il seguito, nulla di buono».

Leggendo l'ultimo suo racconto Tulip rimasto incompiuto, e in particolare l'ultimo paragrafo, non si può non pensare che le parole del protagonista, uno scrittore che ha smesso di scrivere da dieci anni, risuonino stranamente autobiografiche:

«Ebbi il vago sospetto che lui potesse finire col rappresentare un altro aspetto di me stesso. E in questo niente di male, naturalmente, visto che ognuno di noi è più o meno un altro aspetto di qualcun altro; altrimenti come potremmo sperare di capire la minima cosa sugli altri? Ma queste rappresentazioni mi sembrarono allora scappatoie (così per lo meno mi sembrano ora - ma immagino che lo intuissi già a quell'epoca - capricci di chi è vecchio e stanco, o più vecchio e più stanco), scappatoie come il simbolismo consapevole o gli idoli. Secondo me, se sei stanco devi riposare senza cercare d'ingannare te stesso e i tuoi clienti con bolle di sapone
1951 In qualità di amministratore del Civil Right Congress aveva versato la cauzione per ottenere la libertà provvisoria di alcuni americani accusati di cospirazione contro il governo degli Stati Uniti. Quando quattro di questi indiziati scomparvero fu convocato e interrogato. Essendosi rifiutato di far conoscere la fonte dei fondi di cui aveva disposto, fu accusato di vilipendio alla corte e condannato in appello a sei mesi di reclusione che scontò dal luglio al dicembre dello stesso anno.

1961
Muore in clinica di tumore polmonare il 10 gennaio.


    romanzi:

  • Piombo e sangue (Red Harvest, 1929), Longanesi 1954, 1975, 1987; Guanda, 1994, 2002; o Raccolto rosso, Mondadori, 2012
  • Delitti a scadenza (The Dain Curse, 1929), Nerbini, 1940; o Il bacio della violenza Longanesi 1954, 1970; Mondadori, 1983; Guanda 1996, 2004; o La maledizione dei Dain, Mondadori, 2010
  • Il falcone (o falco) maltese (The Maltese Falcon, 1939), Longanesi 1953, 1971, 1980; Mondadori 1981, 2009, 2015; Guanda, 1991, 2005
  • La chiave di vetro (The Glass Key, 1930), Corriere della Sera, 1937; Longanesi, 1974, 1979; Mondadori, 1980, 2010; Guanda, 1996, 2005
  • L'uomo ombra (The Thin Man, 1934), Longanesi, 1954, 1971, 1987; Guanda, 2002; Mondadori, 1980, 1984, 2010

    racconti:

  • Al ferro di cavallo d'oro (Golden horseshoe, in Black Mask, 1924), Il Romanzo per tutti, 1950
  • Il signor X, Nerbini, 1940, 1941
  • Il saluto della morte (The Farewell Murder, 1924), Nerbini, 1950
  • La trappola bionda (Girl Trap), Nerbini, 1950
  • Secret Agent X-9 (1934), due volumi di racconti di Hammett disegnati a fumetti da Alex Raymond
  • Un uomo chiamato Spade (The Adventures of Sam Spade, 1944), in: Inverno giallo '74-'75, Mondadori
  • Continental Op: sette racconti inediti (The Return of the Continental Op, 1945), Mondadori, 1980, 2011; Guanda, 1997
  • La fanciulla (o la ragazza) dagli occhi d'argento (The girl with the silver eyes, 1946), Nerbini, 1948; Sellerio, 1994; Ed. Riuniti, 1997
  • Morte & C. (da Hammett Homicides, 1946), Leonardo, 1990
  • Cadaveri di donne gialle (Dead Yellow Woman, 1947), Mondadori-De Agostini, 1990
  • L'angelo del secondo piano, Leonardo, 1991
  • La città degli incubi o Labirinto di inganni (Nightmare Town, 1949), Guanda, 2001
  • L'apprendista assassino (Nightmare Town, 1949), Guanda, 2001; Mondadori, 2013
  • Un matrimonio d'amore (First Aid to Murder, 1949), Sellerio, 2001
  • Donna al buio : storia di un incontro pericoloso (Woman in the Dark, 1951), Longanesi 1988; Guanda, 1993; Mondadori, 2010
  • L'istinto della caccia (The Big Knockover, 1966) , Mondadori 1967; Feltrinelli, 2008
  • Spari nella notte, Leonardo, 1989; Interno giallo, 1991; Mondadori, 1998

I romanzi ed i racconti di Hammett hanno avuto in Italia numerose edizioni, spesso anche con titoli differenti e vari criteri.
Le bibliografie di genovalibri e wikipedia aiuteranno a orientarsi, soprattutto per quanto riguarda le raccolte di racconti.